Pianta e contorni di Napoli 1856 Ministero dei Lavori Pubblici, b. 275/3

Pianta e contorni di Napoli
1856
Ministero dei Lavori Pubblici, b. 275/3

La pianta è allegata alla richiesta inoltrata nel 1861 da Domenico Sabbatici alla Direzione generale dei Lavori pubblici per la concessione di una ferrovia a cavalli che avrebbe collegato il largo del Castello al Carmine, procedendo sulla via Consolare fino a Torre del Greco, con una diramazione per Barra e San Giorgio a Cremano.

La litografia esposta rappresenta un secondo stato della pianta del 1847 – anch’essa di autore ignoto, ma probabilmente francese come si evince dalle scritte – dalla quale differisce solo per alcune modifiche nelle indicazioni riportate nel diciottesimo e nel ventiseiesimo riquadro.

Sul rilievo, poco approfondito, è, infatti, stesa una maglia che lo divide in trentaquattro comparti quadrati: per ciascuna “cité” sono indicati in legenda, sia a sinistra che a destra e con opportuna numerazione, strade, piazze, edifici, episodi significativi e luoghi rinomati.

Sulla pianta, acquerellata in azzurro lungo la costa risultano inoltre segnate, con tratto giallo continuo, la linea principale prevista per la ferrovia a cavalli, visibile nel complesso nel riquadro dei “contorni” e, con tratti alternati gialli e verdi, le “linee da eseguirsi in prosieguo” da Castel Nuovo a Mergellina e da Porta Capuana all’Albergo dei Poveri.


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