Stemma del Regno delle Due Sicilie 21 dicembre 1816 Collezione delle leggi e decreti originali, vol. 114, n. 4069

Stemma del Regno delle Due Sicilie
21 dicembre 1816
Collezione delle leggi e decreti originali,
vol. 114, n. 4069

La blasonatura  del grande  stemma dei Borboni secondo il disegno allegato al decreto 21 dicembre 1816, n. 4069, di definizione dello stemma e dei sugelli reali, è molto complessa;  queste sono le armi di composizione:

“1.Castiglia: di rosso, al castello d’oro, torricellato di tre pezzi, merlato alla guelfa, aperto e finestrato d’azzurro

2.Leon: d’argento, al leone di rosso, coronato d’oro

3.Aragona: d’oro, a quattro pali di rosso (Contea di Barcellona)

4.Sicilia: inquartato a croce di Sant’Andrea. Nel primo e nel quarto d’oro a quattro pali di rosso (Aragona); nel secondo e nel terzo d’argento, all’aquila spiegata e coronata di nero (Svevia)

5.Granata: d’argento, alla melagrana di rosso, fogliata di verde

6.Austria: di rosso alla fascia d’argento

7. Borgogna moderna: d’azzurro seminato di gigli d’oro; alla bordura composta di rosso e d’argento

8.Borgogna antica: bandato d’oro e d’azzurro, alla bordura di rosso

9. Brabante: di nero a leone d’oro, linguato di rosso (stemma dell’attuale Belgio)

10. Fiandra: d’oro, al leone di nero, linguato di rosso (stemma delle attuali Fiandre orientali)

11. Tirolo: d’argento, all’aquila dal volo spiegato di rosso, membrata, imbeccata e coronata d’oro, legata a trifoglio dello stesso, posta in banda

12. Angiò antico: d’azzurro, seminato di gigli d’oro, a lambello di rosso a cinque pendenti

13. Gerusalemme: d’argento alla croce scorciata a potenziata d’oro, accantonata da quattro crocette dello stesso

14. Borbone-Angiò: d’azzurro a tre gigli d’oro posti 2-1; alla bordura di rosso (Angiò moderno)

15. Parma: d’oro a sei gigli d’azzurro disposti 3-2-1 (Casa Farnese)

16. Austria: di rosso alla fascia d’argento (Casa d’Asburgo)

17. Borgogna antica: bandato d’oro e d’azzurro

18. Portogallo: d’argento, a cinque scudetti d’azzurro, disposti in croce, caricati ognuno di cinque bisanti d’argento, posti a croce di Sant’Andrea, con la bordura di rosso, caricata di sette torri d’oro aperte d’azzurro

19. Toscana: d’oro, a cinque palle di rosso, disposte 2-2-1, accompagnate in capo da una sesta più grande e d’azzurro, caricata di tre gigli d’oro disposti 2-1 (Casa de’ Medici)”.

Le decorazioni cavalleresche dello stemma del Regno delle Due Sicilie sono: l’Ordine Reale di San Gennaro, il Real Ordine di San Ferdinando e del Merito, l’Ordine dello Spirito Santo, l’Ordine del Toson d’Oro, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ed infine l’Ordine di Carlo III o della Concezione.

La raccolta dei Decreti originali, serie dell’archivio della Segreteria di Stato e Ministero di Stato della Cancelleria, ordinata in successione cronologica per sovrani, abbraccia gli anni 1806-1861. Solo nell’epoca della dominazione francese, infatti, iniziò la pratica della conservazione in raccolta organica dei decreti, con l’affidamento al segretario di stato del compito di porre il sugello dello stato sulle spedizioni delle leggi e decreti, controfirmando la firma del re.


Annunci