Filed under 7. Napoli nel Decennio Francese

Carta degl’itinerari militari da Bologna a tutto il Regno di Napoli ordinata da S. M. Giuseppe Napoleone I, diretta dal Generale di Divisione Parisi, costruita da Pietro Colletta Tenente Colonnello del Genio. 1806 Piante e disegni, cart. XXIX, 4

Nel 1809 Pietro Colletta, promosso tenente colonnello del Genio per la concessione ottenuta il 20 maggio 1808 da Giuseppe Bonaparte poco prima della partenza da Napoli, elabora un grafico nella sua Carta degl’itinerari, che non fa altro che ridurre di scala le carte già redatte dal Rizzi Zannone sul Regno di Napoli. Particolare cura è … Continua a leggere

Matrice dello stemma reale s. d. Raccolta delle matrici, n. 10

La matrice(in ottone scudiforme, diam. 104×98 mm., piatta, h. 25, conservazione buona) non riporta epigrafi. Lo scudo è inciso in conformità della legge sullo stemma reale n. 540 dell’1 dicembre 1806 emanata da Giuseppe Napoleone. Questa è la descrizione: “n.1. Scudo delle armi imperiali di Francia: aquila d’oro con fulmini negli artigli in un campo … Continua a leggere

Decreto di Giuseppe Napoleone per l’istituzione del Consiglio di Stato. Napoli, 15 maggio 1806 ASNa, Collezione delle leggi e dei decreti originali, vol. 1

Durante gli anni di dominio dei Francesi a Napoli dal 1806 al 1815, nel periodo noto come  ‘decennio francese’, si diede avvio ad un processo di rinnovamento civile, finanziario, amministrativo e giudiziario, che prendeva le mosse dagli avvenimenti del 1789. L’assetto del vecchio stato borbonico venne progressivamente modificato in seguito ai decreti emanati da Giuseppe … Continua a leggere

Decreto di Giuseppe Napoleone sull’abolizione della feudalità. Napoli, 2 agosto 1806 ASNa, Collezione delle leggi e dei decreti originali, vol. 2

Nel periodo del “decennio francese”, durante il Regno di Giuseppe Bonaparte, fratello di Napoleone, sul trono napoletano dal 1806 al 1808, oltre alla creazione di nuovi organi istituzionali tra cui il Consiglio di Stato, furono emanati provvedimenti legislativi di particolare importanza, tra cui il decreto di eversione della feudalità, con il quale furono abolite tutte … Continua a leggere

Decreto di Gioacchino Napoleone sull’istituzione dello Stato civile nel Regno di Napoli. Napoli, 29 ottobre 1808 ASNa, Collezione delle leggi e dei decreti originali, vol. 18

Importanti provvedimenti volti a rinnovare la struttura dello Stato preunitario furono adottati anche durante il regno di Gioacchino Murat sul trono napoletano dal 1808 al 1815. Con l’arrivo di Napoleone, anche nel Regno di Napoli era stato introdotto il cosiddetto Codice napoleonico, innovativo corpus giuridico entrato in vigore in Francia il 21 marzo 1804, che … Continua a leggere

Gioacchino Napoleone nomina Davide Winspeare relatore al Consiglio di Stato. Napoli, 3 maggio 1810 ASNa, Museo, 99 c, stipo b, n. 65

Davide Winspeare, nato a Portici il 22 maggio 1775, si laureò in giurisprudenza ed ottenne il primo incarico importante come avvocato fiscale presso l’Amministrazione delle Poste delle Due Sicilie. Con l’arrivo dei Francesi a Napoli ricoprì importanti ruoli nell’amministrazione statale: in particolare fu nominato da Gioacchino Murat procuratore generale della Commissione feudale istituita da Giuseppe … Continua a leggere

Costituzione di Gioacchino Napoleone, data dal Quartiere generale di Rimini. Testo in francese con sottoscrizione. 30 marzo 1815 ASNa, Museo, 99 C, stipo A, n. 12

Il 22 maggio 1815 Gioacchino Murat lasciava il Regno di Napoli per imbarcarsi alla volta di Cannes, fallito il sogno di un’Italia unita e indipendente, pur se legata alla Francia da relazioni dinastiche, sogno che ha portato di recente a rivalutarne la personalità di politico. Il giorno seguente entrava a Napoli il principe Leopoldo di … Continua a leggere